Portale Trasparenza Comune di Anacapri - Unioni civili e Disciplina delle convivenze

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Unioni civili e Disciplina delle convivenze
Responsabile di procedimento: VENDITTI ANTONIO
Responsabile di provvedimento: VENDITTI ANTONIO
Responsabile sostitutivo: CAPUANO LORENZO
Descrizione

COSTITUZIONE DI UNA UNIONE CIVILE

Un’unione civile tra due persone maggiorenni dello stesso sesso si costituisce mediante dichiarazione di fronte all'ufficiale di stato civileed alla presenza di due testimoni. L’atto è registrato nell’archivio dello stato civile. Le parti possono stabilire, dichiarandolo all’ufficiale dello Stato Civile, di assumere un cognome comune, scegliendo tra i loro cognomi o di anteporre o posporre al cognome comune il proprio.

Con la costituzione dell’unione civile le parti acquistano gli stessi diritti e doveri. In particolare  da essa discendono:

  • l’obbligo di assistenza morale e materiale;
  • l’obbligo di coabitazione;
  • l’obbligo di contribuzione economica in relazione alle proprie capacità di lavoro professionale o casalingo;
  • l’obbligo di definizione di comune accordo dell’indirizzo della vita familiare e della residenza.

Regime patrimoniale - Il regime patrimoniale, in mancanza di diversa convenzione tra le parti, è la comunione dei beni. Alle convenzioni patrimoniali si applicano le norme del codice civile.

Diritto successorio - Riguardo alla successione, alle unioni civili si applica parte della disciplina contenuta nel libro secondo del codice civile.

Impedimento o nullità - L’unione civile è impedita dal precedente vincolo matrimoniale o di unione civile, dall’interdizione, dalla sussistenza dei rapporti di parentela, affinità o adozione tra le parti, dalla condanna di una delle parti per omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge o di chi sia unito civilmente con l’altra parte dell’unione civile. È prevista la disciplina dei casi di nullità delle unioni civili.

Scioglimento dell’unione - L’unione civile si scioglie con manifestazione congiunta o disgiunta dinanzi all’ufficiale dello Stato Civile e si applicano alcune norme previste per il divorzio, ad esclusione dell’istituto della separazione.

 

CONVIVENZE DI FATTO

La convivenza di fatto riguarda due persone maggiorenni, omosessuali o eterosessuali, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materialenon vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile.

Per l’accertamento della stabile convivenza si fa riferimento al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989 n.223.

Diritti dei conviventi:

  • gli stessi spettanti al coniuge nei casi previsti  dall’ordinamento penitenziario;
  • in caso di malattia o ricovero  diritto reciproco di visita, di assistenza, di accesso alle informazioni personali,  secondo le regole previste per i coniugi dalle strutture ospedaliere, pubbliche o private;
  • possibilità di designare il partner quale rappresentante per le decisioni in materia di salute, in caso di morte per la donazione di organi, e per le modalità funerarie;
  • in caso di morte del proprietario convivente, il superstite può continuare a vivere nella casa di residenza per un periodo variabile, a seconda della durata del periodo di convivenza o della presenza dei figli minori o disabili;
  • diritto a subentrare nel contratto locazione della casa comune di residenza da parte del convivente superstite in caso di decesso del convivente titolare del contratto;
  • rilevanza della convivenza nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare che diano rilievo all’appartenenza ad un nucleo familiare.
  • estensione al convivente della disciplina relativa all’impresa familiare;
  • diritto ad essere nominato tutore, curatore o amministratore di sostegno in caso di interdizione o inabilitazione ai sensi delle norme vigenti;
  • possibilità di sottoscrivere un contratto di convivenza per disciplinare i rapporti patrimoniali;
  • in caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice potrà accertare il diritto agli alimenti per il convivente che versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento. Gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza.
Chi contattare
Personale da contattare: PONTICORVO LUIGI, ALBERINO PAOLA
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no
Modulistica per il procedimento
Riferimenti normativi
Servizio online
Tempi previsti per attivazione servizio online: 2020
Contenuto inserito il 26-10-2016 aggiornato al 28-12-2016

Ricerca procedimenti

Facebook Twitter Google Plus Linkedin
- Inizio della pagina -
Recapiti e contatti
Via Caprile, 30 - 80071 Anacapri (NA)
PEC protocollo.comunedianacapri@pec.it
Centralino 081 8387111
P. IVA 00511550634
Linee guida di design per i servizi web della PA
Il progetto Portale della trasparenza è sviluppato con ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it